In una provincia italiana dove il tempo sembra scorrere tra il profumo dell’erba tagliata, il ronzio dei palloni che rimbalzano sui campi all’aperto e la voce degli organizzatori che fissano calendari e orari, arriva una storia che sa di vecchio e di nuovo al tempo stesso. È la storia di Adriano Ferreira Pinto, un calciatore di 46 anni che, nonostante la data impressa sul documento, decide ogni domenica di scendere in campo con la maglia della sua squadra in Promozione lombarda. A Almè, piccolo centro che custodisce legami forti tra sport e comunità, la sua perseveranza diventa una bussola morale per chi crede che lo sport sia una scuola di vita più che una semplice competizione. In quel contesto, la frase








[…] di allenatori, di volontari che vivono di passione e di una fiducia che nasce dal basso. Qui il calcio non è un lusso: è una lingua comune, una via d’uscita simbolica e concreta. I campi di […]