Negli ultimi anni il calcio globale ha assistito a una serie di trasformazioni che sembrano muoversi su più piani contemporaneamente: l’economia del sport, i modelli di governance, le infrastrutture sportive, le metriche di successo e, non da ultimo, la cultura dei tifosi. In questa cornice, Victor Montagliani emerge come una figura chiave, capace di intrecciare esigenze regionali con ambizioni globali. Presidente della Concacaf e vicepresidente della FIFA, Montagliani non è soltanto un supervisore di conti e bilanci: è un custode di una visione che mira a riorientare il peso del calcio nordamericano sul palcoscenico mondiale. Se c’è qualcosa che caratterizza la sua lettura della situazione, è la consapevolezza che North America non sia più solo una







