La Salernitana, club con una storia recente segnata da alti e bassi, è nuovamente al centro del dibattito pubblico grazie a una presa di posizione decisamente tagliente. Antonino Imbrogia, ex direttore generale della Salernitana tra il 2004 e il 2005, non ha usato mezzi termini nell’interpretare la gestione attuale della società da parte del nuovo patron, e ha messo sul tavolo due elementi chiave: la gestione finanziaria e la cosiddetta passione sportiva. Le sue parole hanno rilanciato una discussione di fondo che riguarda non solo i conti in rosso o in pareggio, ma anche la coerenza tra progetti ambiziosi, investimenti significativi e la capacità di mantenere vivo il legame identitario con la città di Salerno e con la tifoseria. In un panorama in cui i club di provincia cercano di competere con realtà molto più grandi, la questione della







