La Vigor Lamezia ha ufficializzato una svolta importante nel proprio organigramma: Francesco Ramondino sarà il nuovo direttore sportivo della squadra calabrese. L’annuncio, arrivato al termine di una stagione definita da continuità e tappe solide nel girone I, mette in chiaro un obiettivo ambizioso: trasformare la prossima campagna in una stagione da protagonisti, con una gestione più consapevole delle risorse, una riflessione attenta sul mercato e una sinergia rinnovata tra campo, scouting e organizzazione. Ramondino arriva con un profilo che spazia tra esperienza sul campo, abilità di scouting, gestione del vivaio e una rete di contatti radicata nel panorama sportivo regionale. La dirigenza ha sottolineato che la scelta nasce da una visione a lungo termine, non da una singola stagione, e che la collaborazione con l’allenatore e con lo staff tecnico sarà improntata a una filosofia comune: costruire squadra, coltivare talenti e trasformare il progetto in un percorso sostenibile dal punto di vista economico.
Chi è Francesco Ramondino
Francesco Ramondino arriva alla Vigor Lamezia non come outsider, ma come interprete di una cultura calcistica radicata nel territorio. Nella sua carriera ha avuto ruoli di rilievo in diverse realtà regionali, dove ha dimostrato una capacità di lettura della squadra che va oltre la mera gestione delle liste dei giocatori. Il suo approccio è caratterizzato da un lavoro di squadra che coinvolge scouting, dialogo costante con allenatori, osservatori e tecnici di settore, e una particolare attenzione alla costruzione di un modello di sviluppo che possa restare stabile di fronte alle inevitabili oscillazioni del mercato. Oltre alle competenze tecniche, Ramondino porta con sé una sensibilità verso la gestione delle risorse umane, la comunicazione interna tra staff e società e una visione di comunità intorno al club, elementi che la Vigor Lamezia ha sempre cercato di valorizzare.
Un curriculum prezioso
Il curriculum di Ramondino comprende esperienze di mercato mirate, una lettura attenta dei conti e una propensione a lavorare con i giovani talenti. Ha guidato progetti di scouting che hanno permesso a club di medio profilo di scoprire giocatori utili sia per la prima squadra sia per il vivaio, con un impatto positivo non solo sportivo ma anche economico, grazie a scambi e prestiti che hanno aumentato la competitività senza gravare su budget esigui. La sua esperienza nel lavoro con i vivai regionali è particolarmente rilevante per una squadra come la Vigor Lamezia, che da sempre ha una vocazione educativa e sportiva verso i giovani del territorio. Ramondino conosce bene le dinamiche del calcio dilettantistico e di livello inferiore, ma sa anche come trasformare quelle dinamiche in opportunità concrete per una realtà che desidera crescere in modo sostenibile.
La filosofia di lavoro
La filosofia di Ramondino, come è stata delineata dalla dirigenza, è quella di un triangolo virtuoso formato da scouting, formazione e sharing di informazioni tra prima squadra e settore giovanile. In pratica, si lavora per identificare talenti locali con potenziale di crescita, accompagnarli con percorsi di sviluppo personalizzati e inserirli in una logica di squadra che privilegia la continuità. L’obiettivo non è solo vincere una partita, ma costruire un modello che permetta al club di rimanere competitivo nel tempo, anche in contesti in cui le risorse possono variare di stagione in stagione. È una visione che guarda al medio e lungo termine, senza rinunciare alla necessità di ottenere risultati concreti negli anni immediati, perché una base stabile è la premessa di ogni progresso significativo.
La strategia sportiva della Vigor Lamezia
La nomina di Ramondino come direttore sportivo viene accompagnata da una rinnovata strategia sportiva, che punta a una gestione più razionale del mercato, a una selezione di profili affidabili e a una maggiore coerenza tra obiettivi sportivi e risorse disponibili. Il club ha annunciato di voler investire in tre aree chiave: rafforzamento della prima squadra con innesti mirati e a prezzo controllato, sviluppo del vivaio e un polo di osservazione territoriale capace di mettere in fila le aziende e i talenti locali. L’obiettivo è creare una pipeline di talento che alimenti la prima squadra ma che sostenga anche la visibilità del brand Vigor Lamezia all’interno della regione e oltre confine.
Mercato e relazioni con i club
Nel mercato della prossima stagione, il club intende operare con maggiore intelligenza operativa, adottando criteri di selezione meno impulsivi e più basati su dati e analisi, che permettano di individuare mercati alternativi ma credibili. Ramondino ha parlato dell’importanza di stringere relazioni durature con altri club, agenti, e osservatori, in modo da creare una rete di scambi e opportunità che possa fornire giocatori utili in prestito o in cessione con ricadute positive sul bilancio. L’obiettivo è ridurre al minimo i rischi finanziari associati al mercato e aumentare la probabilità di trovare profili adatti al progetto tecnico della Vigor Lamezia, senza rinunciare al carattere competitivo della squadra.
Scouting e talenti locali
Una parte significativa della strategia di Ramondino riguarda lo scouting di talenti locali e di giovani provenienti dal comprensorio calabrese. Il nuovo Ds ha già annunciato piani concreti per rafforzare la rete di osservatori, stabilire contatti più stretti con i centri di formazione regionali e creare opportunità di crescita per i ragazzi che emergono dai vivai. L’idea è di offrire percorsi di formazione avanzata, con tutoraggio mirato, esami di valutazione periodici e doppie vie di sviluppo che consentano di integrare formazione tecnica, educativa e disciplinare. Il risultato atteso è una crescita organica della rosa che sia meno dipendente da colpi di fortuna o di breve periodo e più orientata a una stabilità a lungo termine.
Sviluppo del settore giovanile
La Vigor Lamezia intende ufficializzare una nuova politica giovanile caratterizzata da un maggiore investimento nelle infrastrutture, una programmazione didattica più rigorosa e una maggiore trasparenza nei criteri di selezione. L’obiettivo è far emergere talenti non solo per la squadra di calcio, ma anche per offrire ai giovani atleti della zona opportunità di crescita sportiva e educativa. Ramondino ha insistito sull’importanza di una mentalità orientata al lavoro di squadra fin dalla giovane età, con un programma che preveda allenamenti costanti, partite amichevoli programmate e un sistema di verifica delle competenze acquisite. In questo modo la società punta a ridurre i tempi di inserimento in prima squadra e ad accompagnare i giovani attraverso percorsi di transizione progressiva, preparando una futura generazione di giocatori pronti a competere a livelli elevati.
Aspetti societari e legame con la comunità
Oltre all’aspetto puramente sportivo, la Vigor Lamezia vuole rafforzare la propria presenza nel tessuto socio-economico della regione. Ramondino ha sottolineato che un club di provincia non può limitarsi a essere una fonte di intrattenimento sportivo, ma deve essere un punto di riferimento per la comunità. Per questo motivo, la dirigenza lavora a una strategia di sponsorizzazione responsabile, legata a progetti sociali e a iniziative di grande impatto sociale, come programmi di inclusione sportiva, supporto a famiglie disagiate e attività di promozione della salute tra i giovani. Il club intende anche valorizzare il fronte digitale, con una presenza più forte sui social media, contenuti editoriali di qualità e una piattaforma di engagement che renda i tifosi protagonisti delle storie della squadra, non solo spettatori.
Economia e sponsorizzazioni
L’aspetto economico è stato posto al centro della discussione: Ramondino ha indicato che la gestione oculata delle entrate, la diversificazione delle fonti di reddito e una politica di investimenti mirati saranno cruciali per sostenere la crescita sportiva senza deteriorare la sostenibilità. Le nuove partnership saranno selezionate con un patto di valore condiviso, in cui le aziende locali partecipano attivamente al progetto, beneficiando di visibilità e dalla possibilità di partecipare a progetti sociali che rafforzano la reputazione della squadra e del territorio.
Infrastrutture e logo rinnovato
Dal punto di vista infrastrutturale, la società ha annunciato piani per una rivisitazione di alcuni spazi tecnici e un potenziamento delle strutture di allenamento, con particolare attenzione agli impianti di base e alle facilities destinate ai giovani atleti. In parallelo, potrebbe essere contemplata una piccola riorganizzazione dell’identità visiva della società, mirata a rafforzare la riconoscibilità del brand e a creare una coerenza tra stampa, merchandising e comunicazione online, in modo da offrire una narrazione unitaria e accattivante per i fan e gli sponsor.
Coinvolgimento della tifoseria
Il dialogo con i tifosi è considerato elemento centrale: Ramondino e la dirigenza hanno promesso iniziative di ascolto e partecipazione, come incontri pubblici, questionari e proposte di coinvolgimento sui social, per permettere alla comunità di sentirsi parte attiva del progetto. Un tifoso presente all’annuncio ha espresso speranza che il nuovo corso possa restituire al tifo locale la fiducia e la soddisfazione di vedere una squadra capace di lottare ogni settimana, mantenendo viva una passione che ha accompagnato il club in anni difficili ma sempre pieni di emozioni.
Un modello di responsabilità sociale
Infine, Ramondino ha posto l’accento su una responsabilità sociale della squadra: non solo vincere partite, ma contribuire a costruire una comunità più coesa, offrire opportunità ai giovani, promuovere sani stili di vita e favorire una cultura sportiva che sia inclusiva e accessibile a tutti. Questo approccio è visto come una leva anche per attrarre talenti e investimenti, creando un circolo virtuoso che possa mettere la Vigor Lamezia in condizioni migliori di investire nel futuro.
Aspettative per la stagione 2025-26
Guardando al recinto della prossima stagione, la società ha delineato obiettivi ambiziosi ma concreti. La meticolosa pianificazione del mercato, l’attivazione di canali di scouting più efficienti, e la sinergia tra prima squadra e vivaio dovrebbero consentire una crescita costante della competitività. Le prime mosse del nuovo Ds includono una segmentazione dei profili ricercati: giocatori esperti in ruoli chiave per guidare la squadra in campo e, al contempo, giovani di talento pronti a crescere e a consolidare i meccanismi di gioco. La dirigenza ha specificato che ogni operazione di mercato sarà accompagnata da una valutazione economica rigorosa, con obiettivi chiari di rendimento e di sviluppo a lungo termine, per evitare squilibri che potrebbero mettere in crisi l’equilibrio finanziario del club.
In campo, si prevede una programmazione che favorisca una logica di intensità e coesione, con un allenatore che possa lavorare in sintonia con Ramondino per tradurre le linee guida del Ds in una fase offensiva capace di creare dinamiche positive nelle partite interne ed esterne. Il club confida nella maturazione di giovani talenti locali e nella possibilità di integrare quei profili con elementi esperti che possano guidare la squadra nei momenti decisivi del campionato. In termini di infrastrutture, si auspica di accelerare su progetti di potenziamento degli impianti di allenamento, di dare maggiore accessibilità ai centri di formazione del territorio e di offrire ai ragazzi una vetrina più ampia per mostrare il loro valore su palcoscenici più importanti, mantenendo salda la volontà di restare legati alle radici e alla comunità.
Oltre agli aspetti strettamente sportivi, Ramondino ha sottolineato l’importanza di una comunicazione chiara e trasparente con i tifosi, gli sponsor e i dipendenti del club. Qualità dell’informazione, continuità dei messaggi e una presenza costante sui canali ufficiali aiuteranno a creare fiducia e a generare una sensazione di partecipazione. In definitiva, il percorso di crescita della Vigor Lamezia sembra orientato a una modernizzazione graduale ma decisa, capace di coniugare passioni locali, responsabilità finanziaria e ambizioni sportive.
In questa cornice, la città di Lamezia Terme e la provincia circostante si ritrovano a guardare avanti con una rinnovata fiducia, consapevoli che un progetto forte può nascere anche da una scelta di continuità e dall’abbracciare nuove idee. Se la direzione tecnica e la società sapranno mantenere l’equilibrio tra tradizione e innovazione, la stagione che sta per aprirsi potrà diventare una tappa significativa nel cammino di una squadra che cerca di restare competitiva, educativa e vicina alla sua gente, in un territorio che, più di altri, ha bisogno di una storia sportiva che faccia sentire speciali le proprie eccellenze e i propri ragazzi.
In sintesi, la nomina di Ramondino come direttore sportivo rappresenta più di una semplice assunzione: è una dichiarazione di intenzioni, una promessa di lavoro in direzione della costruzione di un progetto durevole, capace di offrire opportunità e speranza ai giovani, ai tifosi e a tutta la comunità della Vigor Lamezia. La strada è ancora lunga e impegnativa, ma l’orizzonte è chiaro: una Vigor Lamezia più forte, più coesa e più consapevole della propria identità, pronta a scrivere nuove pagine di calcio locale senza mai perderne di vista le radici.







