23 Aprile 2026

La recente promozione in Serie C ottenuta dalla Folgore Caratese ha fatto parlare molto gli appassionati di calcio e non solo, soprattutto per la particolare struttura societaria che la caratterizza. A spiegarla con competenza e passione è stato Michele Criscitiello, presidente della squadra, intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante la trasmissione A Tutta C.

La particolare struttura della Folgore Caratese

La Folgore Caratese si distingue nel panorama calcistico italiano non solo per le sue imprese sportive, ma anche per il suo modo innovativo di organizzarsi. Contrariamente a molte società di calcio che si avvalgono di figure come direttore sportivo (ds) e direttore generale (dg), la società lombarda ha scelto un percorso diverso. Michele Criscitiello ha sottolineato che l’assenza di queste figure manageriali tradizionali è stata una scelta precisa, che nasce da una fiducia profonda nelle capacità interne del club e da un’organizzazione più snella ed efficiente.

Perché non ci sono ds e dg nella Folgore Caratese?

In molte squadre, i ruoli di ds e dg sono centrali nella gestione degli aspetti tecnici e amministrativi, rispettivamente, ma nel caso della Folgore Caratese la gestione è stata affidata ad un gruppo coeso e multidisciplinare in cui ogni componente ha più responsabilità. Questo modello permette rapidità decisionale, un profondo controllo delle dinamiche societarie e una condivisione autentica degli obiettivi. Criscitiello ha spiegato che questa metodologia non solo ha snellito i processi, ma ha anche alimentato un ambiente di fiducia e collaborazione, essenziale per raggiungere risultati importanti come la promozione in Serie C.

L’importanza di un leader predestinato: il ruolo di Belmonte

Uno dei fulcri del successo della Folgore Caratese è senza dubbio Giovanni Belmonte, definito da Criscitiello come un vero «predestinato». Il presidente ha evidenziato come Belmonte sia una figura chiave, che ha saputo guidare la squadra con determinazione e un’attitudine vincente, caratteristiche che hanno fatto la differenza nei momenti più delicati della stagione.

Chi è Giovanni Belmonte?

Giovanni Belmonte è un allenatore giovane ma con una visione chiara del calcio e un grandissimo entusiasmo nel lavorare con il gruppo. La sua capacità di leggere le partite e di stimolare i giocatori ha permesso alla Folgore Caratese di esprimersi al massimo, creando un mix perfetto tra tattica e motivazione. Criscitiello lo ha definito predestinato perché, a suo avviso, Belmonte possiede un talento innato nel comprendere e migliorare i potenziali dei calciatori, facendo della squadra un vero e proprio collettivo vincente.

Le strategie di Belmonte in campo e fuori

Oltre al suo lavoro tecnico, Belmonte si è concentrato molto anche sull’aspetto umano e sociale del gruppo. Ha costruito un ambiente di lavoro basato sul rispetto reciproco, sulla crescita personale dei singoli e su un atteggiamento sempre positivo. Questa strategia ha fatto sì che la squadra superasse momenti di difficoltà e mantenesse alta la concentrazione durante tutta la stagione.

Il futuro della Folgore Caratese in Serie C

La promozione in Serie C è un traguardo importante che apre nuove prospettive per la Folgore Caratese. Nonostante l’organizzazione societaria atipica, o forse proprio grazie a questa, la squadra si prepara ad affrontare una nuova sfida con rinnovata energia e ambizione.

Un modello da seguire nel panorama calcistico?

La scelta di non avere direttore sportivo e direttore generale, affidandosi a una gestione collettiva e diretta, potrebbe rappresentare un modello innovativo per altre società piccole e medie. Il successo raggiunto dimostra come a volte la qualità delle persone e l’armonia interna possono più di una struttura rigida e complessa. Questa visione potrebbe incoraggiare altre realtà a ripensare il proprio modello organizzativo, puntando su flessibilità, condivisione e dedizione.

Importanza della promozione per Carate Brianza

Per una cittadina come Carate Brianza, la promozione della Folgore Caratese non è soltanto motivo di orgoglio sportivo, ma anche un’occasione di valorizzare il territorio. La squadra diventerà ambasciatrice delle eccellenze locali, stimolando il tessuto economico e culturale e coinvolgendo la comunità in un progetto condiviso.

Innovazione e tradizione: l’equilibrio vincente

Il successo della Folgore Caratese si basa su un perfetto equilibrio tra innovazione gestionale e rispetto per la tradizione calcistica. La società ha saputo coniugare queste due dimensioni, mantenendo un forte legame con le radici sportive e territoriali, pur esplorando nuovi modi di organizzarsi e operare.

L’esperienza di Folgore Caratese dimostra come il calcio, oltre a essere spettacolo e competizione, possa diventare laboratorio di idee e modelli di successo replicabili. La chiave risiede nell’affidarsi a persone con talento e passione, costruendo un progetto condiviso che valorizzi ogni componente della squadra e della società, con la consapevolezza che la vittoria più grande è quella che si costruisce giorno dopo giorno, sul campo e dietro le quinte.

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