Nel calcio moderno, dove le partite si giocano sia sul prato sia sui tabelloni social, un gesto può assumere una dimensione che va oltre l’istante in cui è stato compiuto. È il tipo di momento che, se intercetta la psicologia dei protagonisti, può cambiare percezioni, rumor di mercato e pressioni interne a una squadra. È successo durante il pareggio per 0-0 tra Aston Villa e Juventus, incontro che ha visto emergere una dinamica tra due portieri di rilievo, Dibu Martínez e un rivale noto semplicemente come Di Gregorio. Il Dibu, come è soprannominato nel mondo del calcio per la sua personalità esplosiva e la sua bravura tra i pali, ha attirato nuovamente l’attenzione non solo per le sue parate, ma anche per una smorfia imitata che, secondo i racconti, sarebbe stata rivolta al rivale.







