In un mondo dove le innovazioni tecnologiche e le nuove governance sportive cambiano ogni giorno, una voce discreta sta diventando sempre più forte: quella degli ex calciatori che intraprendono la carriera di arbitri. Il filone, che ha trovato terreno fertile nel Regno Unito grazie all’organismo PGmol, sta trasformando non solo la percezione pubblica del ruolo arbitrale, ma anche la cultura sportiva stessa.







