La decisione di revocare l’affiliazione della Renato Curi Angolana segna una svolta che va ben oltre i margini di una singola stagione sportiva. È una notizia che risuona nei quartieri, tra i piccoli imprenditori che hanno sempre sostenuto la squadra, tra i tifosi che hanno imparato a riconoscere i volti dei giovani atleti cresciuti tra le strade della comunità e tra gli appassionati che hanno seguito da vicino le campagne in Serie D e, successivamente, in Eccellenza. Tra il 2005 e il 2014, la squadra ha militato per dieci anni nel massimo livello dell’amatore nazionale, offrendo spettacolo, sogni e momenti di orgoglio ai residenti di Angolana e dintorni. Negli ultimi dodici anni, invece, si è barcamenata nel contesto altamente competitivo dell’Eccellenza abruzzese, affrontando nomi meno blasonati ma non per questo meno determinanti: qui la passione si mischia spesso a una gestione più complessa, a bilanci precari e a una pressione costante per rimanere rilevanti in un tessuto sportivo che cambia a ritmi serrati. Oggi, la parola







