La notte in cui l’Ascoli ha scritto una pagina destinata a restare nella memoria della città è stata molto più di una vittoria sportiva: è stata una consacrazione di un percorso, un percorso che ha richiesto pazienza, fatica, scelte difficili e una fiducia incrollabile nel lavoro di squadra. Al centro di questa storia c’è una squadra che ha saputo trasformare la fatica quotidiana in una sequenza di momenti decisivi, culminati in una promozione storica in Serie B. In campo, i biancoc della giovane società hanno mostrato carattere, disciplina tattica e una fame di riscatto che hanno contagiato ogni tifoso, da Piazza del Popolo alle gradinate dello stadio. Ma se c’è un volto che ha incarnato particolarmente questa stagione, è quello di Andrea Rizzo Pinna, fantasista e goleador, capace di illuminare sia l’andata sia il ritorno della finale playoff con una serie di giocate capaci di cambiare le sorti di una partita, e di una città intera.








[…] La stagione che segna la rinascita del Benevento è fin da subito densa di motivi per credere in una stagione da protagonisti. Il club ha imparato a riconoscere la forza della continuità, valorizzando una componente centrale capace di dare ritmo e controllo al gioco, una figura che i tifosi hanno definito il metronomo per la sua capacità di far girare la palla, leggere gli schemi e accelerare o rallentare i tempi a seconda delle esigenze tattiche. In questo contesto si inseriscono le ambizioni di Prisco, figura chiave che guida la parte sportiva, pronta a condurre una squadra che ha assaporato la gloria e ora guarda a una dimensione superiore nel contesto della Serie B. La sensazione è che si tratti di una stagione di transizione, ma anche di una stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza tra una salita sostenuta e una stagione altalenante. […]
[…] destino di una città possa essere intrecciato a quello di una squadra. Rieccola l Ascoli, dunque: la promozione sancisce il rientro del club bianconero nella serie cadetta, ma è molto di più di una singola […]